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14 writers per la Passione di Cristo - Portici 3
Scritto da Scout Nautici Portici 3   
 
 
 "La vita spesso riesce a mescolare elementi a prima vista incompatibili"

 Quando questo miracolo avviene si sprigionano effetti meravigliosi di storie unite da un filo sottile. Nel nostro caso si è sprigionato l’impegno per un quartiere degradato come Mercato-San Ciro di Portici dove il nostro Gruppo opera da 24 anni. La nostra esperienza nasce dall’idea del dinamico parroco, mons. Galdiero, di vivere una Via Crucis nel nostro quartiere. L’idea è stimolante, soprattutto per dare un segno tangibile alle istituzioni e alla cittadinanza: il quartiere San Ciro è un quartiere che vive!

Una geniale idea balza alla mente del Capo Gruppo: “Perché non creare dei pannelli, sui quali i writers possano raffigurare i momenti della passione di Gesù?”

All’idea segue subito una riunione di Comunità Capi molto entusiasmante, eppure, non senza paure e incertezze: ma quale nuova avventura non ne ha?
Durante quell’incontro ognuno assume un compito e lo svolge, durante il periodo che ci ha visti coinvolti nella manifestazione, sentendo accanto la presenza e il supporto degli altri.

incontro in sedeI writers hanno fatto della loro passione, dipingere sui muri, un vero e proprio lavoro. All’inizio sono titubanti, poi vengono in sede, alla spicciolata, sentendosi, all’inizio un po’ disorientati. Ma subito si crea tra noi una comunione d’intenti. Anche loro provengono da quartieri abbandonati e degradati della periferia di Napoli. Accettano di collaborare con noi gratuitamente, poiché riescono a cogliere l’intento profondo e vero di dare una speranza a questo quartiere.
 

 

tele Intanto si costruiscono le tele (2 x 2 mt) con legno, tela, vinavil. Tutti, nel Gruppo hanno il loro compito, dai lupetti ai Rover e Scolte. Non mancano contatti con la stampa, le tv locali e regionali. Cerchiamo sempre di tenere il nostro Vescovo Crescenzio Sepe aggiornato sul nostro lavoro. È stata per noi una grande gioia ricevere i suoi saluti e complimenti per l’impresa realizzata. Il 13 marzo, con una cerimonia simbolica che si svolge nella Chiesa di Santa Maria della Natività e San Ciro, ad ogni writers è assegnata una tela. Ognuno, sulla propria, dovrà raffigurare una delle 14 stazioni della Via Crucis.

 
piazza Comincia lo spettacolo. La piazza è gremita di persone che si fermano a veder nascere quelli che di lì a qualche ora sarebbero diventati dei veri capolavori. Le tele si chiudono a semicerchio attorno alla chiesa. Il lavoro prosegue, grazie all’impegno degli artisti, all’interesse della città, al supporto del quartiere S. Ciro. Le persone del quartiere hanno dimostrato gratitudine e stima a chi vuole, insieme a loro riscattare il nome di questo quartiere. Alle 20.00 circa le tele sono completate. La parte più importante non è ancora arrivata. Il giorno dopo, infatti, si sarebbe svolta la prima Via Crucis di Quartiere.
 
 
 Preparazione delle Tele gallery-icon-41
 
Servizi televisivi dedicati all'Evento video icon
 
 
 
VIA CRUCIS CITTADINA

 

scout nautici portici 3 Per la prima volta, il 14 marzo 2008 si è svolta una via Crucis nel quartiere Mercato di Portici, della Parrocchia di Santa Maria della Natività e San Ciro.  A fare da cornice, il suggestivo territorio nel quale il gruppo AGESCI Scout Nautici Portici 3 è stato accolto 25 anni fa e con il quale interagisce giorno dopo giorno. Durante la serata sono state esposte le tele realizzate dai writers, il giorno precedente.

 

 

  scout nautici portici 3 Le tele sono state disposte agli angoli delle strade, nei vicoletti, sui marciapiedi. Mentre si posizionavano le tele, nel quartiere i negozi cominciavano a chiudere le proprie saracinesche, quasi in segno di reverenza e di devozione. Già nei primi momenti di chiusura, tutti i commercianti e gli abitanti cominciarono ad attutire toni e rumori: di lì a breve tutto sarebbe stato silenzio.

 

 

 

scout nautici portici 3

Alle 20:00 in punto comincia il “cammino verso il Calvario” presieduto dal Parroco Mons. Raffaele Galdiero e con la presenza di tutti noi: dai più piccoli ai più grandi. Le stradine erano gremite di persone di tutte le età che, in silenzio religioso ascoltavano le preghiere e recitavano le invocazioni. Durante il percorso, tutto il Quartire ascoltava silenziosamente le preghiere e le riflessioni, partecipando, unanime alle invocazioni. Chi non ha avuto la possibilità di partecipare di persona alla Via Crucis, ha messo “una luce alla finestra”: posizionando una candela accesa al proprio balcone, testimoniando la propria presenza, con lo spirito e con le proprie preghiere.

 

scout nautici portici 3

 Quante parole si sarebbero potute spendere in comunità capi sullo spirito che dovrebbe muovere una comunità di servizio: sarebbero state interessanti, eppure questa esperienza ci ha dato la possibilità di coltivare i rapporti, di lavorare fianco a fianco, di affiatarci. Ci ha fatto comprendere l’importanza di poter contare sull’altro e cosa significa mettere da parte i propri egoismi a favore di un obiettivo più importante.

 

 
Ci siamo dati un grande esempio di politica
(nel senso più scout possibile) e di cosa significa vivere il territorio, interagirvi, conoscerlo, valorizzarlo! Sono esperienze come questa che ci formano e ci fanno capire che amici ci accompagnano nel percorrere una strada, sì in salita, ma ricca di colori, sfumature, odori, sapori che la rendono lieta ed estremamente significativa.

Via Crucis Cittadina gallery-icon-41